
Guardate questo video:
Sembra davvero che un medico italiano, il Dott. Paolo Zamboni, abbia scoperto che la sclerosi multipla non sia deltutto una malattia autoimmune, ma più semplicemente sarebbe una complicazione dovuta ad un difetto delle vene giugulari, o di altre particolari grandi arterie, le quali in seguito ad una "strozzatura", depositerebbero il ferro in eccesso nel cervello, causando i sintomi della terribile malattia. La scoperta sarebbe dovuta all'osservazione dello stesso Zamboni, che riscontrando in tutti i malati di sclerosi la stessa tipica stenosi, ha voluto approfondire. Io certo non sono un medico, non posso garantirvi che è così, e probabilmente prima che la scienza ufficiale superi il fastidio di doversi contraddire, andranno condotti test a non finire. Fatto stà che alcuni pazienti operati secondo le direttive del Dott. Zamboni, hanno riconquistato una vita normale, dopo anni di debilitanti sofferenze. Certo è una grande notizia, anche solo se si avvierà una proficua sperimentazione, ma il fatto è: voi l'avevate sentito da qualche parte? Speciali ai telegiornali? Paginoni sui quotidiani? Potrei sbagliarmi ma io non li ho notati. Comunque, come ammesso dallo stesso Zamboni, ha incontrato diverse porte chiuse, nonostante le evidenze probatorie, presso molti neurologi interpellati per una collaborazione. Il suo lampo geniale è nato in risposta alla malattia della moglie. Aspettiamo e vediamo. Fosse tutto corretto sarebbe davvero un'insolita e splendida storia.

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Sembra davvero che un medico italiano, il Dott. Paolo Zamboni, abbia scoperto che la sclerosi multipla non sia deltutto una malattia autoimmune, ma più semplicemente sarebbe una complicazione dovuta ad un difetto delle vene giugulari, o di altre particolari grandi arterie, le quali in seguito ad una "strozzatura", depositerebbero il ferro in eccesso nel cervello, causando i sintomi della terribile malattia. La scoperta sarebbe dovuta all'osservazione dello stesso Zamboni, che riscontrando in tutti i malati di sclerosi la stessa tipica stenosi, ha voluto approfondire. Io certo non sono un medico, non posso garantirvi che è così, e probabilmente prima che la scienza ufficiale superi il fastidio di doversi contraddire, andranno condotti test a non finire. Fatto stà che alcuni pazienti operati secondo le direttive del Dott. Zamboni, hanno riconquistato una vita normale, dopo anni di debilitanti sofferenze. Certo è una grande notizia, anche solo se si avvierà una proficua sperimentazione, ma il fatto è: voi l'avevate sentito da qualche parte? Speciali ai telegiornali? Paginoni sui quotidiani? Potrei sbagliarmi ma io non li ho notati. Comunque, come ammesso dallo stesso Zamboni, ha incontrato diverse porte chiuse, nonostante le evidenze probatorie, presso molti neurologi interpellati per una collaborazione. Il suo lampo geniale è nato in risposta alla malattia della moglie. Aspettiamo e vediamo. Fosse tutto corretto sarebbe davvero un'insolita e splendida storia.

